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VENETO OPEN AL SEMAFORO VERDE: MARIA, ERRANI E VAN UYTVANCK LE OSSERVATE SPECIALI

La terza edizione del Veneto Open promoted by Regione del Veneto conosce finalmente i nomi di tutte le sue protagoniste. Scopriamo tutto sul tabellone principale

Al termine di un sabato di preparativi e ultimi ritocchi, scandito dagli allenamenti delle protagoniste giunte una via l’altra al Tennis Club Gaiba in vista della partenza di domenica pomeriggio, la terza edizione del Veneto Open promoted by Regione del Veneto conosce finalmente i nomi di tutte le sue protagoniste. Il torneo sarà trasmesso in diretta su SuperTennis Tv (64 del digitale terrestre, 212 di Sky), oltre che in streaming sul sito Supertennis.tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX.

Accoppiate lungo le varie sezioni del tabellone ci sono tutte le più attese, a partire dalla prima favorita del seeding Tatjana Maria (già finalista su questi campi lo scorso anno). La tedesca se la vedrà all’esordio alla rumena Irina Bara, numero 233 WTA. Tra i 16 match di primo turno del main draw che saranno spalmati a inizio settimana, fari puntati anche su Alison Van Uytvanck, la belga che il seeding non mette al vertice delle favorite solo per questioni di classifica (n.266 WTA). Un ranking, quello attuale, “rovinato” da un 2023 passato ai box a curare un fastidioso infortunio alla schiena. Ma il campo dice ben altro: intanto perché lei, qui, ci ha già vinto, alzando la coppa nel 2022, e poi perché nello “scontro diretto” di una settimana fa ha avuto la meglio proprio su Tatjana Maria: la classe ‘94 di Vilvorde è stata capace di aggiudicarsi match e titolo (sull’erba di Surbiton) in tre set, seppur molto tirati. Il suo cammino partirà di fronte alla svizzera Celine Naef, numero 161 WTA.

La lente d’ingrandimento ai nastri di partenza se la merita pure Sara Errani. Non solo per la carriera eccezionale o per il recente exploit in doppio al Roland Garros (finalista con Jasmine Paolini), ma anche perché la 37enne romagnola (oggi n.88 delle classifiche di singolare e n.15 in quelle di doppio) nel Polesine ha già sfiorato il successo. Era il 2022 e dall’altra parte della rete c’era proprio la chioma bionda di Alison Van Uytvanck, specialista che non aveva fatto sconti e che adesso è nella stessa parte di tabellone (la sezione bassa). L’azzurra riprova adesso, da wild card e da testa di serie numero 4, l’assalto a un titolo che le era sfuggito all’ultima curva esordendo contro la serba Natalija Stevanovic, numero 186 delle classifiche WTA. In attesa del via al tabellone principale (da lunedì), il Veneto Open promoted by Regione del Veneto scatta già domenica alle ore 14 con la novità delle qualificazioni: turno unico, tabellone a 8 per gli ultimi 4 posti nel main draw. Non mancano i motivi di interesse: primo fra tutti le due giovani wild card italiane, Jennifer Ruggeri e Anastasia Abbagnato. La prima, marchigiana classe 2003, se la vedrà contro un’avversaria di grande rango, 38 anni e un passato da n.19 al mondo nel 2012: è Varvara Lepchenko, mancina statunitense attualmente n.205 Wta ma con un passato di altissimo livello e un posto nel team olimpico USA nella spedizione di Londra 2012. Sfida Italia-Stati Uniti anche per la siciliana Abbagnato, che affronterà in uno scontro tutto tra ventenni Elvina Kalieva. A chiudere i match di qualificazione toccherà all’altra americana Alycia Parks contro la ceca Anna Siskova, e all’indiana Ankita Raina opposta alla svizzera Susan Bandecchi. Adesso tutto è pronto: i campi sono tirati a puntino, il tabellone è fatto. Al Veneto Open promoted by Regione del Veneto è semaforo verde. Verde come il colore magico dei campi in erba.

In attesa del via al tabellone principale (da lunedì), il Veneto Open promoted by Regione del Veneto scatta già domenica alle ore 14 con la novità delle qualificazioni: turno unico, tabellone a 8 per gli ultimi 4 posti nel main draw. Non mancano i motivi di interesse: primo fra tutti le due giovani wild card italiane, Jennifer Ruggeri e Anastasia Abbagnato. La prima, marchigiana classe 2003, se la vedrà contro un’avversaria di grande rango, 38 anni e un passato da n.19 al mondo nel 2012: è Varvara Lepchenko, mancina statunitense attualmente n.205 Wta ma con un passato di altissimo livello e un posto nel team olimpico USA nella spedizione di Londra 2012. Sfida Italia-Stati Uniti anche per la siciliana Abbagnato, che affronterà in uno scontro tutto tra ventenni Elvina Kalieva. A chiudere i match di qualificazione toccherà all’altra americana Alycia Parks contro la ceca Anna Siskova, e all’indiana Ankita Raina opposta alla svizzera Susan Bandecchi. Adesso tutto è pronto: i campi sono tirati a puntino, il tabellone è fatto. Al Veneto Open promoted by Regione del Veneto è semaforo verde. Verde come il colore magico dei campi in erba.